Don Elia Bellebono - Fondazione Opera del Sacro Cuore di Gesù

Urbino

storia

 

Urbino
| 1 | 2 | 3 | 4 |

La sua origine è romana, Urbinum Metaurense fu un importante municipio e venne successivamente occupata dai goti e nel 538 dai bizantini, dai longobardi (che la ingrandirono) e dai franchi, che la donarono alla Chiesa nell'VIII secolo. Nel 1155 passò sotto la signoria dei conti di Montefeltro che, conquistando le terre circostanti, formarono uno stato relativamente esteso e la governarono fino al 1508. I Montefeltro la cinsero di mura, la arricchirono di splendidi edifici e vi istituirono l'università (il principale esponente della famiglia fu Federico II, nominato duca nel 1474 da papa Sisto IV, che ospitò alla sua corte i massimi artisti e umanisti dell'epoca). Ceduta dal papa Giulio II al nipote Francesco Maria della Rovere, rimase ai nuovi signori fino al 1626, quindi tornò alla Chiesa, decadendo rapidamente. Nel 1797 venne occupata dai francesi, e nel 1860 fu conquistata dalle truppe italiane.

Ecco alcuni nomi, fra i tanti, che hanno reso famose nel mondo la città e la terra feltresche:

I Montefeltro con il grande Federico, il casato dei Della Rovere.

Raffaello Sanzio (1483-1551), il "divino" pittore;

Donato Bramante (1444-1514), il genio meraviglioso dell'architettura;

Girolamo Genga (1476c.-1551), pittore, scultore e architetto insigne;

Federico Barocci (1534-1612), pittore famoso e di feconda operosità;

Federico Brandani (1525-1575), scultore fine e delicato;

Timoteo Viti (1469c.-1523) pittore e maiolicaro;

Nicola da Urbino (m. 1538) grandissimo pittore ceramista;

Federico Comandino (1506-1575) celebre matematico.

© Fondazione Opera Sacro Cuore Di Gesù | via Cà Staccolo 5 - 61029 Urbino (PU) | C.F. 90008720410 - Viaggi Spirituali